Design elettrico
Per poter utilizzare gli inverter e le strutture serve avere una licenza Pro, Pro+ o Business. Con la sola licenza Basic non è possibile effettuare un impianto completo di schema elettrico o con strutture e zavorre per tetto piano.
Per gli utenti Business c'è la possibilità di inserire a catalogo, dietro richiesta al nostro reparto tecnico e contestuale fornitura dei datasheet, moduli attualmente non presenti, da usare per i loro progetti, oltre che a qualsiasi inverter.
Attualmente la funzione di creazione comunità energetica non è ancora disponibile ma verrà sicuramente introdotta in seguito. Per ora si possono realizzare impianti su N fabbricati, ma non si possono gestire separatamente i profili di carico per calcolare l'autoconsumo della comunità.
Si, con le versioni Pro, Pro+ o Business si possono realizzare schemi unifilari. Questi vengono generati nel SUMMARY. É necessario solamente attivare il flag relativo agli schemi unifilari prima di generare il SUMMARY.
Se le due falde hanno lo stesso tilt e lo stesso azimuth (con tolleranza massima di 5 gradi) si possono unire unire con il comando "𝐮𝐧𝐢𝐬𝐜𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢 𝐬𝐢𝐦𝐢𝐥𝐢". Se invece hanno più gradi di differenza, per unirle si devono utilizzare gli #ottimizzatori
𝑽𝒊𝒅𝒆𝒐 Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=D9aWw-ngN9Q&t=2320s
Al minuto 38:40 viene mostrato come unire i campi sui tetti a botte. La stessa procedura vale per tutte le falde simili.
La Configurazione elettrica residenziale su tetto piano è illustrata nella seguente PILLOLA.
Le "Pillole" sono video tutorial con una durata massima di 5 minuti
Video: https://youtu.be/2C58VZWmMoQ
"Tutti gli inverter Zucchetti con multi-MPPT, per lavorare a piena potenza, hanno bisogno che tutti gli MPPT siano popolati. Ma questo non significa che Io devo fare per forza. Se faccio una sola stringa lavoro a tensione più alta e a corrente più bassa e aumento la possibilità che la vita utile dell'inverter ne risenta meno. In questo caso scenderei dal tetto con un positivo e negativo e collegherei 2 canali alla stessa stringa in parallelo. Con questo aumento la vita utile dell'inverter, lavoro cioè senza dubbio a piena potenza e soprattutto aumento l'efficienza di conversione della macchina."
Per selezionare l'inverter e configurare gli MPPT negli impianti industriali, seguire il seguente video: https://youtu.be/bRK4cBJRMtU
Le batterie aggiunge nella pagina di calcolo dell’autoconsumo non vengono automaticamente caricate nella lista di materiali per la preparazione delle offerte, ma occorre inserirle manualmente, come per le colonnine di ricarica, aggiungendo una riga alla lista dei componenti.
Nel calcolo automatico delle stringhe, il sistema ragiona cercando di rimanere nei range di tensione ottimali, di minimizzare la lunghezza dei cavi e di assegnare tutti i moduli selezionati. Se possibile, cerca di mettere i moduli su una sola stringa nell’MPPT.
Al momento nello string sizer non è possibile pre-impostare un numero di moduli per stringa, ma è possibile modificare la configurazione manualmente in un secondo momento e bilanciarla facendo quadrare il conteggio moduli.
Se invece si utilizza il 3D tool, questa opzione è disponibile. E’ stata inserita proprio per cercare di allineare il design elettrico al layout dell’impianto.
Selezioanre “reference modules per string” --> si inserisce il numero e il calcolo automatico e il sistema prova a creare più stringhe possibili con il numero di moduli, impostato.
Purtroppo non sempre il calcolo automatico riesce a trovare una soluzione ottimale per via delle molte variabili in gioco (numero pannelli da assegnare, range di tensione/corrente da rispettare, cavi ecc..). Per questo a volte è necessario una correzione manuale.
Un altro fattore che può interferire con il calcolo automatico è l’assegnazione dei campi agli MPPT quando si lavora con più falde. In quel caso prima di lanciare il calcolo occorre assegnare i campi agli MPPT in modo proporzionale alla potenza installata che contengono.

Per quanto riguarda la configurazione con paralleli esterni, siamo a conoscenza della maggiore complessità che comportano, infatti il calcolo automatico cerca di evitarli lasciandoli come ultima soluzione.
L'opzione è comunque disponibile perché ci sono dei casi in cui sono l’unica opzione possibile per configurare l’impianto. Può succedere quando si hanno impianti, o falde, con un numero dispari di moduli che non possono essere assegnati ad una sola stringa. Se non ci fosse l’opzione con il parallelo esterno bisognerebbe rifare il progetto cambiando il numero di pannelli dell’installazione.

Sopra il 160% di rapporto CC/CA il sistema obbliga ad inserire due inverter. Tuttavia, nel passaggio immediatamente successivo si può rimuovere il secondo inverter cliccando sulla “X”.
Configuri i due impianti come separati. Poi, prima di esportare il sommario può utilizzare la funzione "unisci configurazioni" e selezionare le due configurazioni che vuole esportare assieme.

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